Musica sospesa e vagante, caos di ritmi e stratificazione di melodie fascinose. "Ethic music from Sardistan" è la colonna sonora immaginaria di narrazioni in bilico fra sogno e memoria. È nostalgia del viaggio, l'incontro terra-mare. E' passione e ricerca del sé; scoperta di labirinti fortunati ed estatici. È percezione del mistero dell'amore e dell'uomo sospeso tra arrivo e partenza. "Ethic music from Sardistan" suggerisce sensazioni extratemporali che danzano fra luci ed ombre al ritmo della kalimba e degli udu drums accompagnati dal violoncello, dalla chitarra, dall'harmonium, dalla melodica, dalle launeddas e benas. Su tutto svetta il canto ipnotico di Alberto Cabiddu, voce che nasconde più che rivelare, che si sdoppia, abbandonandosi al gioco dei rimandi. Un suono unico al confine tra Africa e Piazzolla, tra Barbagia e cori ritmici di una ciurma multietnica.
L'album contiene 8 illustrazioni di Giorgio PoloAlberto Cabiddu
Alberto Cabiddu
Voce, kalimba, Udu, Riq, Percussioni
Carlo Cabiddu
Chitarra e voce
Gianluca Pischedda
Violoncello e voce
Massimo Cau
Armonium, benas, melodica e voce
Alessandro Garau
Batteria e percussioni